Ogni problema, se non è affrontato nella maniera corretta, può diventare quello che, nella letteratura sul tema, è chiamato un PROBLEMA 3P.
Ciò significa che il problema è PERSONALE, ovvero riguarda voi stessi e non più solo le vostre attività; PERVASIVO, ovvero invade e contamina ogni aspetto della vostra vita; PERSISTENTE, ovvero duraturo e stabile, difficilmente debellabile. Finché una questione riguarda solo la vostra attività, o solo la vostra famiglia, o solo un vostro amico, tale questione è ancora gestibile e potete lasciarla fuori dalla porta, una volta tornati a casa, o andati al lavoro. Se, invece, la questione è personale, ecco che sarà molto difficile lasciarla fuori dalla porta di casa o dell’azienda. Linguisticamente, è come passare da una frase del tipo: “ho una grana sul lavoro” (problema situazionale), a una frase del tipo: “sono esaurito, depresso” (problema personale, come si evince dall’utilizzo del verbo essere, a differenza di quanto avviene nella prima preposizione, nella quale si utilizza il verbo avere). Se la questione diventa addirittura pervasiva e persistente, purtroppo farete fatica anche a divertirvi con gli amici, a rilassarvi, a trovare ristoro nelle solite attività ricreative. Se vi è mai successo di impiegare dieci dei dodici giorni delle vostre vacanze solo per cominciare a rilassarvi, significa che, probabilmente, stavate sperimentando sulla vostra pelle che cosa significa avere un PROBLEMA 3P. Ogni volta che vi si presenta una difficoltà da affrontare, un imprevisto o un problema, voi avete il dovere di risolverlo nel più rapido tempo possibile e, allo stesso tempo, di impedire che diventi un PROBLEMA 3P.
Per quanto concerne la soluzione rapida del problema, avremo modo e tempo di affrontare le tematiche opportune. Per quanto riguarda, invece, l’aspetto “preventivo”, ecco di seguito una lista di affermazioni utili, di pensieri e convinzioni estrapolate dalle strategie di successo di personaggi del mondo della politica, della cultura, dello sport e della religione.
Si tratta di importanti asserzioni di principio, che andrebbero lette spesso, al fine di ricordarne il senso e, soprattutto, al fine di interiorizzarne il messaggio.
I 10 principi utili per prevenire un problema 3P
1. Impara a DIRE DI NO, senza pensare che stai danneggiando qualcuno e senza sentirti in colpa.
2. SEI RESPONSABILE di quello che ti accade. Anche gli ALTRI, però, SONO RESPONSABILI di quel che gli accade.
3. Devi essere FLESSIBILE, esattamente come un ramo di nocciolo. La rigidità porta alla rottura.
4. NON SEI INSOSTITUIBILE: impara il valore della delega e impara il valore della richiesta.
5. Fai parte di un SISTEMA, che comprende il luogo in cui vivi, i tuoi amici, i tuoi familiari.
6. Ogni tua azione genera RIPERCUSSIONI sul sistema circostante.
7. Le altre persone non sono responsabili delle tue FRUSTRAZIONI, e tu non lo sei delle loro.
8. Non esiste fallimento, solo FEEDBACK.
9. Ogni problema ha una SOLUZIONE. Se non c’è soluzione, significa che non c’è problema.
10. Renditi conto che TU SEI ESATTAMENTE QUELLO CHE FAI DI TE STESSO.

Paolo ho il cervello ...altro che laterizzazione.., sto mettendo in pratica il sistema a 360° e oltre e mi sa che tra un pò frigge! Io vado avanti verso i miei obiettivi!!
RispondiEliminaCiao