Gli imprevisti capitano. Le cose, a volte, semplicemente succedono. Troverete, lungo la vostra strada, qualcuno che vi aiuterà e qualcuno che, invece, tenterà di mettervi i bastoni tra le ruote. Dovete prenderne atto perché è esattamente quello che succederà. Mi chiedono, a volte, che cosa ne penso del pensiero positivo. Io credo che sia utile, ma che non sia sufficiente. Credo che sia indispensabile (e faccia un gran bene) orientare il nostro cervello verso soluzioni, scenari confortanti, immagini in grado di produrre in noi sensazioni piacevoli e positive. Di fatto, se noi stiamo bene produciamo risultati migliori. Credo che sia altrettanto indispensabile, però, condire il pensiero positivo e ottimistico con un po' di sano realismo e un pizzico di pragmatismo: sognare ad occhi aperti non basta. Ed è precisamente quello che molti autori o formatori, sfruttando l'indole umana alla perenne ricerca di scorciatoie e miracoli, tentano di farci credere. L'essere umano è fatto così: cerca costantemente soluzioni facili, poco dispendiose, se possibile non faticose. Altrimenti, perché continueremmo a comprare quelle compresse per dimagrire, sapendo benissimo in cuor nostro che l'unica cosa da fare sarebbe mangiare di meno e praticare più sport?Questo libro vuole essere un utile strumento per aiutarvi a capire che, se siete attenti, svegli e un po' responsabili, gli imprevisti che incontrerete saranno sempre di meno e che, soprattutto, saprete che cosa fare quando vi capitano.
La differenza non sta nelle cose che ci capitano, ma nel modo in cui le affrontiamo. La differenza non sta negli imprevisti dietro l'angolo, ma negli occhi con cui decidiamo di osservarli. La differenza, come al solito, la facciamo noi. La merda, appunto, capita. La domanda è: che cosa possiamo fare, noi, a questo riguardo?
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